Quasi il 90% delle angiosperme sono impollinate da animali; quindi, nella maggior parte dei casi la produzione di nuovi individui nelle piante a fiore dipende dalla presenza e dall'attività degli impollinatori. Per comprendere appieno le dinamiche delle comunità vegetali è necessario considerare la diversità degli impollinatori e le reti di impollinazione che collegano piante e animali. Gli studi del gruppo di ricerca hanno lo scopo di scoprire come la diversità delle ricompense fiorali possa influenzare i rapporti con gli impollinatori. In particolare, le attività seguono queste principali linee:
- I network di impollinazione nelle praterie calcaree 6210 (Direttiva Habitat) dell’Appennino
- I lieviti del nettare ed il loro impatto sull’impollinazione
- Effetti della diversità del suolo sulle ricompense fiorali e sulle interazioni pianta-impollinatori
- Caratteristiche fiorali, nettare e impollinatori nella tribù Lithospermeae (Boraginaceae)
- Effetti delle microplastiche sugli impollinatori e sull’impollinazione. In collaborazione con il progetto “Bee-ing polluted: studying the microplastic effects on plant-pollinator interactions" (BeeSafe) (Università di Firenze)
- Pollination and Citizen Science. In collaborazione con il progetto X:Polli-Nation, coordinato dal Museo di Stria Naturale della Maremma.
Le attività possono essere seguite alla pagina fb “Nectar-Lab – Research on pollination”
Progetti finanziati
Pollinators’ diversity and pollination networks in habitats of community interest in the Italian territory (Funded by PNRR-NBFC Spoke 3, 2022-2025).
Partner manipulation in plant-insect relationships” (MIUR, PRIN 2018-2021)
Physiological capabilities of nectar yeasts and their interactions with pollinators” (DAAD-MIUR 2018-19)
Collaborazioni
Università di Regensburg (Germania), Università di Copenhagen (Danimarca), Università di Vittoria (Canada), Università di Varsavia (Polonia), Universityà di San Paolo (Brasile), Università di Firenze, Università di Pisa, Università di Bologna, Università di Napoli Federico II, CRA-Api Bologna.