Biologia cellulare vegetale

Questa area di ricerca si concentra su aspetti della biologia cellulare delle piante, come il citoscheletro e la parete cellulare alla base della crescita delle cellule vegetali, e sui meccanismi fondamentali della riproduzione sessuale delle piante superiori. In particolare, si concentra sulla relazione tra motilità intracellulare di organelli e vescicole, dinamica del citoscheletro e deposizione della parete cellulare nella regolazione dell’espansione cellulare, nonché sullo studio dello sviluppo del gametofito maschile. Verranno presi in considerazione anche i meccanismi di riconoscimento tra polline e stigma e i vari processi ambientali che possono impedire il corretto funzionamento del polline.
Specifici argomenti di ricerca:

  •  Caratterizzazione delle proprietà biochimiche e funzionali delle proteine motrici.
  •  Analisi dell’interazione tra citoscheletro e parete cellulare.
  •  Rapporto tra componenti cellulari/molecolari e tolleranza agli stress.
  •  Rapporto tra autoincompatibilità e stress ambientale.
  •  Analisi dei meccanismi molecolari alla base della crescita dei tubetti pollinici

 

Linee di ricerca

Polline e UV-B: analisi della tolleranza del polline allo stress da radiazione UV-B. Il progetto mira a identificare i meccanismi che rendono il polline tollerante o suscettibile allo
stress da radiazione UV-B, verificando allo stesso tempo la presenza di varietà o cultivar che producono polline maggiormente resistente. La ricerca è realizzata in collaborazione
con la dott.ssa Cetinbas della Marmara University (Turchia).

DSUP: studio della trasformazione del polline mediante l’espressione della proteina Dsup dei tardigradi e valutazione dell’effettivo effetto protettivo contro lo stress da raggi UV-B e lo stress ossidativo. La ricerca è realizzata in collaborazione con le dott.sse Cantara e Ricci del Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Neuroscienze dell’Università di Siena.

Progetti
  • FLOS (Fiori per LO Spazio): il progetto, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e coordinato dall'Università Federico II di Napoli (prof. Aronne), studia come far crescere le piante in condizioni di gravità alterata ed ha l'obiettivo di sviluppare un'agricoltura spaziale (sito web in allestimento).